- Page 12
- Page 13 of 13
Allegati: lettere alle autorità
Lettera al Segretario libico alla giustizia
Sua Eccellenza Mostafa Abdeljelil
Segretario del Comitato generale del popolo per la giustizia
Tripoli
Giamahiria libica
25 giugno 2009
Eccellenza,
Le scrivo per ringraziarla ancora una volta per il Suo incontro con la delegazione di Human Rights Watch del 26 aprile. Abbiamo molto apprezzato l’opportunità di parlare con Lei e l’apertura con cui ha risposto alle nostre domande, specialmente sapendo quanto Lei fosse impegnato quel giorno.
È per noi importante incontrare i funzionari libici e comprendere la posizione del Comitato generale del popolo per la giustizia riguardo alle varie questioni da noi sollevate. Come Le abbiamo spiegato, la metodologia impiegata da Human Rights Watch comprende colloqui con le autorità, organizzazioni e singole persone riguardo argomenti diversi in modo da poter ottenere il quadro più completo possibile.
Stiamo per iniziare la stesura del rapporto relativo alla nostra missione e desidereremmo porle alcune domande. Alcune fanno riferimento agli argomenti di cui abbiamo discusso con Lei, altre agli sviluppi successivi all’incontro. Ci farebbe piacere ricevere una risposta dal Suo ufficio su queste questioni di modo che sia per noi possibile riflettere pienamente il punto di vista delle autorità libiche nel nostro rapporto. A tale scopo apprezzeremmo molto ricevere una risposta prima del 5 luglio.
Gli argomenti e le domande su cui vorremmo chiedere alcuni chiarimenti sono i seguenti:
Abbiamo appreso da Lei e da altre fonti dell’esistenza di alcune persone che continuano ad essere incarcerate ad Abu Salim le quali o hanno già scontato la loro sentenza o sono state prosciolte da un tribunale. Sappiamo, come Lei ci ha spiegato, che né il carcere di Abu Salim né quello di Ain Zara ricadono sotto la giurisdizione del ministero della Giustizia e pertanto desidereremmo sapere:
- Che tipo di ricorso è previsto per i prigionieri che intendono contestare il protrarsi della loro detenzione da parte della Sicurezza interna?
- Qual è il numero dei prigionieri che hanno completato i termini della loro sentenza e che tuttavia restano incarcerati ad Abu Salim ed Ain Zara?
- Qual è la base legale formale per la loro detenzione continuata?
Saremmo interessati a ricevere maggiori informazioni riguardanti il Tribunale per la sicurezza di Stato e il suo funzionamento. Le saremmo grati se potesse farci sapere se gli imputati davanti a questo tribunale (1) possono appellarsi contro il verdetto della corte e, in caso affermativo, su quali basi e a quale tribunale; e (2) hanno diritto di nominare avvocati di propria scelta.
- Potrebbe fornirci dettagli sulla legge che ha istituito il tribunale e il codice di procedura penale che si applica a tale tribunale?
- Hanno gli avvocati della difesa il diritto di accedere a tutti gli elementi contenuti nei fascicoli degli imputati davanti al Tribunale per la sicurezza di Stato?
- Quanti sono i prigionieri attualmente incarcerati ad Abu Salim o Ain Zara dopo essere stati giudicati colpevoli dal Tribunale per la sicurezza di Stato?
Vorremo inoltre assicurarci di aver pienamente compreso il rapporto tra il Tribunale del popolo e il Tribunale per la sicurezza di Stato. La legge n.5 del 1988, con cui fu istituito il Tribunale del popolo, si trova ancora sul sito web del Comitato generale del popolo per la giustizia. Significa questo che la legge è ancora in vigore? In caso affermativo, come si spiega che la legge n.7 del 1373[193], con cui è stato abolito il Tribunale del popolo, è anch’essa disponibile sullo stesso sito web?
- I casi che in precedenza venivano inviati all’esame del Tribunale del popolo sono ora tutti trasferiti al Tribunale per la sicurezza di Stato?
- Ai soggetti che stanno scontando sentenze comminate dal Tribunale del popolo è stata data la possibilità di esser riprocessati dopo l’abolizione del Tribunale del popolo? In caso affermativo, quali sono i tribunali competenti a rivedere i verdetti del Tribunale del popolo?
Abbiamo discusso con Lei delle procedure con cui vengono informate le famiglie delle vittime delle uccisioni di Abu Salim del 1996 in merito alla morte dei loro parenti.
- A chi spetta informare i familiari? Quali informazioni vengono fornite alle famiglie in merito alla causa e alle circostanze della morte?
- Le richieste del Comitato delle famiglie delle vittime di Abu Salim vengono prese in considerazione dal Comitato generale del popolo? In caso affermativo, a chi spetta discutere e trattare le richieste del Comitato assieme ai suoi membri?
- A che punto sono le indagini sugli eventi occorsi nel carcere di Abu Salim alla fine di giugno 1996?
Siamo al corrente che negli ultimi due anni diversi giornalisti sono stati condotti davanti al Pubblico ministero o al Pubblico ministero per la stampa.
- Quanti sono i giornalisti perseguiti per accuse di diffamazione negli ultimi due anni?
- Quanti sono i giornalisti giudicati colpevoli e quali erano nello specifico le accuse a loro carico? Quanti sono i giornalisti attualmente incarcerati per qualcosa che hanno scritto?
- Può il Procuratore generale o il Pubblico ministero per la stampa avviare un procedimento penale nei confronti di un giornalista senza l’autorizzazione del Comitato generale del popolo per i media?
Uno dei punti che destano in noi particolare interesse è il tema dell’attribuzione delle responsabilità: in altre parole che tipo di procedure esistono per sporgere querela contro poliziotti ed agenti della Sicurezza interna o esterna.
- Può il Comitato generale del popolo per la giustizia avviare un’inchiesta su presunte violazioni commesse da agenti di polizia o funzionari della Sicurezza interna? Oppure ciò richiede l’approvazione del Comitato generale del popolo per la sicurezza?
- Quanti sono gli agenti di polizia e i funzionari della sicurezza accusati di tortura, maltrattamento o arresto e detenzione arbitrari negli ultimi tre anni? Quanti di loro sono stati giudicati colpevoli e quali sono i loro nomi, grado e sentenze?
Abbiamo appreso con particolare interesse del tentativo da parte di alcuni cittadini libici di fondare due nuove organizzazioni non governative, l’Associazione per la verità e la giustizia e il Centro per la democrazia.
- È vero che la Sicurezza interna ha obiettato all’inserimento di dodici persone quali membri dell’Associazione ed è a seguito di questa motivazione che l’agenzia ha revocato l’originale autorizzazione concessa all’organizzazione?
- Abbiamo appreso che uno dei membri del Centro per la democrazia fu rapito a Tripoli il 30 giugno 2008 e duramente picchiato. Quali indagini sono state avviate sull’episodio e quali sono i responsabili individuati?
- Quanti sono le organizzazioni non governative registrate negli ultimi 5 anni?
Infine, vorremo chiederle una copia dei seguenti testi legali:
- La bozza di legge sui rifugiati
- La bozza di legge sulle associazioni
- La legge che istituisce il Tribunale per la sicurezza di Stato nonché il suo statuto e le sue procedure.
Nel ringraziarla sentitamente per l’incontro, auspichiamo di poter ritornare in Libia per discutere i nostri rapporti con Lei in un prossimo futuro.
* * *
Lettera al Segretario libico alla pubblica sicurezza:
Sua Eccellenza generale Abdelfattah El-Abeidi
Segretario del Comitato generale del popolo per la pubblica sicurezza
Tripoli
Giamahiria libica
25 giugno 2009
Eccellenza,
Le scrivo per ringraziarla per averci ricevuto presso il Suo ufficio il 25 aprile 2009. Abbiamo apprezzato molto l’opportunità di discutere con Lei argomenti di reciproco interesse. Desidero inoltre ringraziarla per l’incontro che abbiamo avuto presso l’Ufficio relazioni con il pubblico la settimana precedente dove abbiamo appreso della formazione sulla normativa dei diritti umani e il diritto internazionale che il Suo ministero fornisce agli agenti di polizia e della sicurezza oltre che delle modalità con cui il Vostro governo affronta il tema dell’immigrazione.
È per noi importante incontrare i funzionari libici e comprendere la posizione del Comitato generale del popolo per la pubblica sicurezza riguardo alle varie questioni da noi sollevate. Come Le abbiamo spiegato, la metodologia impiegata da Human Rights Watch comprende colloqui con le autorità, organizzazioni e singole persone riguardo argomenti diversi in modo da poter ottenere il quadro più completo possibile.
Stiamo per iniziare la stesura del rapporto relativo alla nostra missione e desidereremmo porle alcune domande per maggiori chiarimenti. Alcune fanno riferimento agli argomenti di cui abbiamo discusso con Lei, altre agli sviluppi successivi all’incontro. Ci farebbe piacere ricevere una risposta dal Suo ufficio su queste questioni per permetterci di riflettere pienamente il punto di vista delle autorità libiche nel nostro rapporto. A tal scopo apprezzeremmo molto ricevere una risposta prima del 5 luglio.
Abbiamo appreso dell’esistenza di alcune persone che continuano ad essere incarcerate ad Abu Salim le quali o hanno già scontato la loro sentenza o sono state prosciolte da un tribunale. Siamo a conoscenza che né il carcere di Abu Salim né quello di Ain Zara ricadono sotto la giurisdizione del Comitato generale del popolo per la giustizia e pertanto desidereremmo sapere:
- Qual è il numero dei prigionieri attualmente detenuti nel carcere di Abu Salim?
- Qual è il numero dei prigionieri che hanno scontato la loro sentenza e che tuttavia restano incarcerati ad Abu Salim? Qual è la base legale per la loro carcerazione continuata?
- Qual è il numero dei prigionieri che sono stati prosciolti da un tribunale e che tuttavia restano incarcerati ad Abu Salim ed Ain Zara? Qual è la base legale per la loro detenzione continuata?
Abbiamo discusso con Lei anche del tema delle uccisioni occorse nel carcere di Abu Salim nel 1996. Siamo a conoscenza che la Sicurezza interna ha informato alcune famiglie della morte dei loro parenti. Abbiamo inoltre appreso che alcune famiglie hanno rifiutato l’offerta di risarcimento e che insistono sul loro diritto a conoscere la verità su ciò che è accaduto.
- Qual è il numero dei prigionieri che morirono nel carcere di Abu Salim durante gli eventi che occorsero alla fine di giugno 1996? Quante sono le famiglie alle quali le autorità hanno formalmente notificato la morte di un parente nel contesto dei suddetti eventi?
- Perché i seguenti familiari delle vittime di Abu Salim, Fouad Ben Omran, Hussein Al Madany, Farag al Sharrani e Fathi Terbil, sono stati arrestati a Bengasi il 26 marzo 2009? Quali sono, se esistono, le accuse a loro carico?
- Stanno le autorità esaminando le richieste delle famiglie delle vittime di Abu Salim che hanno rifiutato il risarcimento e stanno consultandosi con le suddette famiglie?
Come sa, durante la nostra visita al carcere di Abu Salim il 27 aprile 2009, abbiamo avuto un breve incontro con Ali al Fakheri, conosciuto come Ibn al Sheikh al Libi.
- Quando hanno le autorità scoperto che Ibn al Sheikh al Libi era morto?
- Quando hanno le autorità avviato un’indagine sulla sua morte e quando la porteranno a termine?
Le chiediamo cortesemente una copia o una sintesi dei risultati di tale indagine.
In merito ai migranti e richiedenti asilo:
- Quanti migranti su barconi sono stati intercettati e rimpatriati in Libia dal 1° maggio? Quali sono le loro nazionalità?
- Dove sono stati detenuti questi migranti? È prevista per legge una pena per ingresso o soggiorno illegale, e in caso affermativo, di che cosa si tratta? Qual è la base legale per la detenzione di questi migranti, ed esiste un limite di tempo massimo per il quale un migrante può essere trattenuto in detenzione amministrativa? Hanno le autorità libiche autorizzato o promesso all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati l’accesso a tutti i migranti a bordo di barconi che sono stati rimpatriati in Libia dal 1° maggio?
- Quante sono le persone che le autorità libiche hanno espulso via aerea nel 2006, 2007 e 2008? Voglia cortesemente fornire i dettagli delle loro nazionalità.
- Quante sono le persone che le autorità libiche hanno espulso via terra nel 2006, 2007 e 2008? Voglia cortesemente fornire i dettagli delle loro nazionalità.
Vorremmo inoltre sapere:
- Il cittadino marocchino Issam Morchid è attualmente detenuto dalla Sicurezza esterna o da qualsiasi altra agenzia della sicurezza libica? In caso affermativo, dov’è trattenuto e con quali accuse?
- È vero che le donne libiche coniugate con un uomo non libico non possono dare la cittadinanza libica ai loro figli? Qual è la legge interna applicata nello specifico?
- L’indagine sul presunto rapimento di Daww Mansuri, avvenuto il 30 giugno 2008 a Tripoli, è stata completata? In caso affermativo, voglia cortesemente fornirci i risultati di tale indagine.
Tra gli argomenti di cui abbiamo discusso durante il nostro incontro figurano le procedure previste per i soggetti che intendono sporgere denuncia contro agenti di polizia e della sicurezza e il tipo di prassi seguita internamente presso il Comitato generale del popolo prima che un determinato caso sia trasmesso al tribunale.
- Qual è il numero delle cause civili ricevute dal Comitato generale del popolo per la sicurezza nel 2008 e 2007?
- Nel 2006, 2007 e 2008, quanti sono stati i poliziotti processati, quanti sono stati prosciolti e quanti giudicati colpevoli? Di quelli processati, quanti casi riguardavano denunce di tortura, maltrattamenti e altre violazioni dei diritti umani? Può il Procuratore generale avviare un’indagine sugli abusi commessi da agenti della Sicurezza interna oppure ciò richiede prima l’approvazione del Suo ministero?
Nel ringraziarla ancora una volta per il nostro incontro, auspichiamo di poter ritornare in Libia per discutere con Lei dei nostri rapporti in un prossimo futuro.
Cordiali saluti,
Sarah Leah Whitson
Direttore
Dipartimento Medio Oriente e Africa del Nord
- Page 12
- Page 13 of 13
[193] Del calendario libico [N.d.T].







