21 septembre 2009

Scacciati e schiacciati

L’Italia e il respingimento di migranti e richiedenti asilo, la Libia e il maltrattamento di migranti e richiedenti asilo 

Mappa dell’Italia e della regione di confine della Libia
I.  Sintesi
II.  Raccomandazioni
Al governo della Libia
Al governo dell’Italia
Alle Istituzioni dell’Unione europea e agli stati membri dell’Ue
Al Consiglio d’amministrazione di Frontex
All’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati (Unhcr)
III. Metodologia e campo d’indagine
IV. Terminologia
Migranti
Trafficanti
V. “Amicizia” italo-libica e il rinvio di barconi di migranti in Libia
VI.  L’intercettamento e il principio di nonrefoulement
VII.  L’approccio dell’Unione europea verso la Libia
L’outsourcing della politica di migrazione e asilo dell’Ue
Il ruolo di Frontex
VIII. Intercettamenti maltesi e libici precedenti al maggio 2009
IX. Mancato soccorso ad imbarcazioni in difficoltà
X. Libia: impossibile richiedere asilo politico
XI. L’Unhcr in Libia
XII. Connessioni tra trafficanti e funzionari di sicurezza e delle forze dell’ordine
Polizia e trafficanti: corruzione, estorsione, e rapina
XIII. Abusi su gruppi di migranti deboli
Abuso di donne migranti
Abuso di minori non accompagnati
XIV. Abusi all’entrata in Libia
Abusi nella zona di confine ovest della Libia
XV. Refoulement dalla Libia e abbandono di persone nel deserto vicino al confine
Abbandoni nel deserto
XVI. Centri di detenzione per migranti: condizioni e abusi
Kufra
Strutture detentive per migranti nell’area di Tripoli
I centri di detenzione lungo la costa nord-occidentale della Libia (fuori Tripoli)
Riconoscimenti e ringraziamenti